Street Books 2026

Enrico Trevisiol, Valo Pusceddu, Luca Gonzatto e tanti altri presto online.
Giobbe Covatta
2026-07-16
2026-07-18
Descrizione
Strade inattese e punti di vista alternativi per capire, vivere e comprendere il mondo
Programma
Un viaggio nei percorsi inattesi della conoscenza, traintuizione, creatività e nuove percezioni della realtà. Dieci anni di viaggio ci hanno insegnato che ogni percorso porta con sé deviazioni inaspettate, incontri sorprendenti e scoperte che non avremmo mai previsto. Con l’undicesima edizione del festival, Street Books XI, ci immergiamo nel fascino dell’imprevisto attraverso l’analisi di un tema profondo e sorprendente: “Il mio bambino difficile”. Un concept ispirato all’omonimo libro dello scienziato Albert Hofmann, che racconta la scoperta accidentale dell’LSD e il complesso rapporto di Hofmann con quella che definì la sua “creatura difficile”: una scoperta nata da un percorso di ricerca rigoroso ma deviata, quasi per caso, verso un territorio completamente nuovo della percezione umana.
Come Hofmann, anche noi vogliamo esplorare ciò che accade quando il viaggio stesso prende la guida: quando le deviazioni diventano occasioni, e l’ignoto si trasforma in nuova conoscenza. Partendo da questa suggestione, Street Books XI propone una riflessione sui percorsi inattesi della conoscenza: quei momenti in cui il processo di ricerca artistica, scientifica o personale devia dalla rotta prevista e apre prospettive inaspettate sul mondo. Il festival esplora dunque il ruolo del caso, dell’intuizione, dell’astrazione e della ricerca dell’ignoto, elementi che da sempre accompagnano le grandi trasformazioni culturali e creative.
Al centro dell’edizione 2026 vi è il tema della percezione della realtà. Viviamo in un mondo composto da molteplici livelli: quello oggettivo, tangibile, e quello interiore, filtrato dalla nostra sensibilità, dai nostri desideri, dalle paure e dalle convinzioni che plasmano il modo in cui interpretiamo ciò che ci circonda. In questa prospettiva, l’undicesima edizione di Street Books invita ogni partecipante a confrontarsi con il proprio “bambino difficile” interiore: quella dimensione profonda e talvolta inquieta che custodisce aspirazioni, fragilità e tensioni creative. Questo dialogo può diventare una potente forza generativa, capace di alimentare innovazione artistica, ricerca scientifica e crescita personale. Ma allo stesso tempo, se ignorato o frainteso, può trasformarsi in un segnale di disagio, aprendo la strada a derive emotive e fragilità psicologiche. Street Books XI si propone quindi come uno spazio culturale in cui letteratura, scienza, arte, psicologia e imprenditoria dialogano per esplorare le molteplici sfaccettature della mente e della realtà.

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